Karl Marx e Friedrich Engels
Manifesto del Partito Comunista

Redatto da Marx a partire da una bozza stesa da Engels, il Manifesto del Partito Comunista fu stampato a Londra nel febbraio del 1848, quando lo sviluppo dell’industria aveva portato alla ribalta della scena sociale europea due nuove classi: da un lato la borghesia industriale, un gruppo di proprietari di fabbriche che deteneva ormai il potere economico e politico; dall’altro il proletariato, una massa di persone che, possedendo solo la propria forza-lavoro, erano costrette a lavorare nelle fabbriche fino a sedici ore al giorno, in ambienti pericolosi e per salari di mera sussistenza. Il Manifesto è una critica spietata del capitalismo: sebbene gli autori ne riconoscano il ruolo storico innovatore, vi individuano alla base non solo la mercificazione della persona, trasformata in una merce qualsiasi, ma anche la riduzione del lavoro a un’operazione ripetitiva, elementare e subordinata alla macchina, e soprattutto una dinamica di sfruttamento per cui il lavoratore produce un valore aggiuntivo rispetto al proprio salario, valore che si trasforma in profitto per il capitalista. In opposizione ai socialismi utopistici, basati su un astratto umanitarismo, essi propongono un socialismo scientifico, fondato su condizioni concrete: convinti che i rapporti economici siano il vero motore della storia, sostengono che l’unica via percorribile non sia quella riformista, che lascia intatta la struttura economica, bensì quella rivoluzionaria, con l’abolizione della proprietà privata e la socializzazione dei mezzi di produzione. Il Manifesto non è solo un pamphlet che si avvale di una retorica efficace e un’ironia tagliente, ma è anche un’analisi rigorosa in grado di offrire chiavi preziose per comprendere le dinamiche profonde delle società occidentali, soprattutto oggi che la nascita del precariato, un’ampia fascia di popolazione priva di lavoro stabile, di tutele e di giuste retribuzioni, sembra aver fornito una nuova conferma della tesi marxista secondo cui l’allargarsi della forbice sociale sia una tendenza intrinseca al capitalismo.
Questa edizione contiene il testo integrale tradotto in italiano e corredato di presentazione e note.